Eco


Le altitudini sotterranee non affiorano
Una terra anonima con braccia erette attorno
vuoto a proteggere niente.
Camminiamo
riconosceremo lo stile, la simbologia.
Chi è passato, chi lo ha voluto
e questo non lo so,
te lo chiederò.
Viaggiamo nel monumento
assieme all’eco imprigionato
l’ultima parola detta
l’ultima emozione vissuta
l’ultimo, diventa il primo.
Fuori è tempesta
la terra trema a suon di tuoni
qui non avrò paura.
Mi risveglierò comunque.